Comunicati
COMUNICATI STAMPA DEL 7 LUGLIO
DIFFERENZIATA – PD ROMA: SIAMO OLTRE IL 50%: IN UNA SETTIMANA LA FESTA DELL’UNITA’ FA QUELLO CHE ALEMANNO NON HA FATTO IN 3 ANNI, Roma 07 Luglio. A una settimana dal suo avvio, la Festa dell’Unita di Roma ha già superato il 50% di raccolta differenziata, raggiungendo picchi dell’80% di rifiuto differenziato (pari a 2 camioncini della differenziata al giorno) nei ristoranti, dove abbiamo adottato il materiale compostabile per le stoviglie – piatti, bicchieri, posate, tovagliette prodotte in Mater-Bi, un materiale ottenuto dal mais e biodegradabile, che deve essere raccolto in modo differenziato e avviato ai centri di compostaggio. Il PD Roma dimostra tutta la sua sensibilità e il suo impegno per la tutela ambientale, il riciclo dei rifiuti e le energie rinnovabili. Per questo, oltre ai numerosi dibattiti su questi temi, si è voluto sensibilizzare i partecipanti mediante pratiche concrete, tra cui l’utilizzo nei ristoranti di stoviglie compostabili. Questo è stato possibile grazie all’accordo raggiunto con Novamont ed Ecozema. Si tratta di un fatto significativo: meno plastica che viene gettata in discarica e la dimostrazione di un ciclo virtuoso che ricicla i rifiuti in compost. Bisogna ringraziare i volontari della Festa che hanno condiviso questo impegno e, in pochi giorni, hanno portato a regime l’azione di raccolta differenziata dei rifiuti prodotti negli stand gastronomici; un’azione concreta che intende sensibilizzare i cittadini che frequentano la Festa affinché ciascuno, nella propria vita quotidiana possa fare qualcosa per l’ambiente. Molti frequentatori della Festa hanno apprezzato questo nuovo approccio “differenziato”. Così come dobbiamo ringraziare gli operatori AMA per il supporto e la disponibilità al ritiro delle frazioni differenziate e dell’indifferenziato in uno spirito di assoluta collaborazione e professionalità, sempre a disposizione anche nelle situazioni di emergenza. Con questa esperienza stiamo dando il nostro contributo, per quanto piccolo, alla promozione di un diverso metodo di gestione dei rifiuti per dimostrare che anche a Roma si può fare la raccolta differenziata. Purtroppo l’amministrazione capitolina che governa la Città, viste le fallimentari sperimentazioni, dimostra nei fatti di non credere alla raccolta differenziata. E’ evidente anche in questo caso che il funzionamento di un ciclo dei rifiuti integrato dipende dal funzionamento contemporaneo dell’azione di differenziazione del rifiuto da parte degli utenti, dei sistema di raccolta delle municipalizzate e dell’effettivo trattamento e riciclo dei materiali presso idonei impianti che consentano la produzione di nuovi oggetti da reimmettere nel mercato. È di pochi giorni fa la richiesta della Giunta Alemanno di rinviare l’obiettivo del 50% di raccolta differenziata a Roma – obiettivo di legge per il 2009 – proprio negli stessi giorni nei quali si decide l’apertura di una nuova discarica, nel comune di Fiumicino. La nostra non è semplice Festa ma l’occasione per dimostrare la bontà delle idee prodotte dal Partito Democratico.
PRATI, MICCOLI (PD): «CHE TRISTEZZA VEDERE SINDACO CHE PIAGNUCOLA» (OMNIROMA) Roma, 07 LUG – «Che tristezza per Roma vedere un sindaco che piagnucola e si lamenta in tv perché il Ministro degli Interni – del suo stesso governo – non gli vuole nemmeno parlare. A Roma sta tornando la banda della Magliana e il sindaco Alemanno non riesce neanche a farsi rispondere al telefono dal Ministro degli Interni. Il fatto, purtroppo, è che Alemanno è poco autorevole: la città con lui è sprofondata negli scandali e nella violenza. Ma Alemanno non pensi di scaricare sul governo le sue colpe sulla sicurezza. I romani non dimenticano e noi saremo sempre qui a ricordare le vergognose promesse fatte dal sindaco durante la campagna elettorale del 2008 dopo il tentativo di stupro a La Storta. Le promesse elettorali sono debiti verso gli elettori: non rispettarle – e peggio fare scaricabarile sugli altri – è sintomo di fallimento e irresponsabilità». Lo dichiara in una nota Marco Miccoli, segretario del Pd Roma.
COMUNICATI STAMPA DEL 6 LUGLIO
PD LAZIO, MICCOLI: BASTA USARE PORCELLUM PER ELEGGERE DIRIGENTI (OMNIROMA) Roma, 06 LUG – «Sono dispiaciuto dell’autosospensione di Maurizio Policastro dall’esecutivo romano del Pd, anche perché è persona che stimo profondamente e con la quale ho ben lavorato in questi mesi». Lo dichiara in una nota Marco Miccoli, Segretario del PD Roma: «La sua e quella della componente popolare è una posizione che va rispettata e nei prossimi giorni li convocherò perché penso che ci siano i margini per un chiarimento. Io e i Segretari Provinciali del Lazio abbiamo espresso una nostra opinione, e spero che questo sia del tutto legittimo, poiché abbiamo sentito il dovere di tutelare il nostro Partito. Ribadisco quindi la mia posizione che è quella di tutelare le Primarie per la scelta delle posizioni apicali istituzionali, come i sindaci o i presidenti di Regione o Provincia, ma di forte perplessità nei confronti dell’utilizzo di tale strumento per eleggere il segretario regionale. È ora di smettere di utilizzare il ‘porcellum’ per eleggere i gruppi dirigenti del Partito, ‘porcellum’ che tutti combattiamo a livello nazionale e che è invece contenuto nel regolamento delle primarie che prevede appunto liste bloccate come quelle del parlamento, peraltro decise dai capicorrente. Ripeto, il dovere di un Segretario è quello di dire sempre la verità per tutelare il partito a cui risponde e di cui ne conosce le esigenze e le preoccupazioni. Il Partito che ho l’onore di dirigere ora vuole lottare per cacciare Alemanno e Berlusconi, vuole impegnarsi per salvare Roma e vuole farlo con gruppi dirigenti liberi e forti. Spero che in queste ore il buon senso e la responsabilità prevalgano e consentano al Partito Democratico di stare in campo nel miglior modo possibile, cioè unito».
MANOVRA, ZINGARETTI: «È L’ORA DI MANDARE A CASA GOVERNO BERLUSCONI» (OMNIROMA) Roma, 06 LUG – «È ora di mandare a casa il ‘moribondò governo Berlusconi. Non c’è altra soluzione. Quella che prima poteva essere un’opinione politica, a questo punto diventa una imposizione dettata dal buonsenso di tutti coloro che amano l’Italia. Soprattutto di fronte alla follia di questa manovra finanziaria che rappresenta un vero e proprio massacro per le famiglie italiane e che taglia in maniera indiscriminata i trasferimenti agli enti locali». Lo dichiara in una nota il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti. «Diminuire i finanziamenti agli enti locali, già vittime in passato di tagli pesantissimi, significa meno servizi per i cittadini e soprattutto per le categorie maggiormente bisognose. Significa anche meno trasporto pubblico e meno sanità pubblica. L’incapacità di questo governo di uscire dalla crisi – conclude Zingaretti – la pagano dunque i cittadini, che si trovano sempre più poveri e con una minore assistenza da parte dello Stato».
SICUREZZA, MICCOLI (PD): «ALEMANNO FURBETTO O CON DOPPIA PERSONALITÀ» (OMNIROMA) Roma, 06 LUG – «Ma Alemanno che attacca sulla sicurezza il ‘suò ministro Maroni è lo stesso Alemanno che tre giorni fa era al Congresso del Pdl osannava il neo segretario Alfano? Oppure è lo stesso Alemanno che fino a tre giorni fa ci assicurava che il Governo e il Comune insieme avevano garantito la sicurezza nella Capitale? A questo punto dobbiamo capire se Alemanno è furbetto o ha una doppia presonalità. Pensiamo più che voglia fare il furbetto e che voglia assolutamente smarcarsi su tutto – ora anche sulla manovra economica – dal moribondo governo Bossi Berlusconi e da una destra in confusione totale. Ma non glielo permetteremo. Il sindaco deve essere coerente e non può fare questi giochettini. Non si può essere del Pdl e contemporaneamente contro il Pdl. È un doppio gioco che non gli permetteremo». Lo dichiara in una nota Marco Miccoli, segretario del Pd Roma.
COMUNICATI STAMPA DEL 5 LUGLIO
EX VELODROMO, MICCOLI (PD): TUTTI IN CAMPO PER TUTELARE CITTÀ (OMNIROMA) Roma, 05 LUG – «Il Partito Democratico di Roma sarà in campo per fermare la giunta Alemanno che vuole realizzare altri palazzi nel quartiere dell’Eur invece che importanti servizi pubblici per i cittadini». È quanto dichiara in una nota Marco Miccoli, segretario del Pd Roma. «Il sit-in di oggi – continua Miccoli – è la prima di una serie di iniziative che organizzeremo sul territorio per far conoscere la vera volontà della giunta: fare un’operazione immobiliare per speculare su un territorio di grande pregio ambientale come quello dell’Eur». «È oramai conclamato che sull’urbanistica a Roma – conclude Miccoli – emerge il vero spirito di questa giunta: più case per pochi, meno servizi per tutti».
PRATI, MARRONI (PD): «GOVERNO E COMUNE INADEGUATI A RISPOSTA» (OMNIROMA) Roma, 05 LUG – «Le modalità e la ferocia con cui è stato eseguito l’omicidio di questa mattina nel quartiere Prati fanno ritenere che siamo in presenza di qualcosa di più del semplice episodio legato a vicende interne alla criminalità organizzata. Il ripetersi in tempi ravvicinati di questi accadimenti e la loro portata complessiva in particolare negli ultimi mesi supera quella che in altri momenti potrebbe essere considerata una malattia fisiologica delle grandi città legata alla presenza di criminalità comune. Oggi al contrario siamo di fronte ad un vero assalto alla capitale del paese da parte della criminalità organizzata che ha fatto di Roma terreno di contesa. A nulla serve minimizzare una realtà che ci rappresenta una città sempre più insicura e preda di criminali e bande di violenti. Di fronte alla gravità degli eventi delittuosi il Governo e la giunta capitolina sembrano del tutto inadeguati ad approntare una risposta efficace contro criminali e violenti. A quella che ormai è una vera e propria emergenza si risponde rafforzando il controllo del territorio aumentando gli organici e i mezzi in dotazione alle forze dell’ordine». È quanto dichiarato in una nota dal capogruppo del Pd in Campidoglio Umberto Marroni.
VILLA BORGHESE, CAMPANA-SANTILLI (PD): ANCORA OMOFOBIA, INTERVENGA SINDACO (OMNIROMA) Roma, 05 LUG – «Abbiamo appreso che ieri due giovani gay hanno denunciato oggi un nuovo tentativo di aggressione omofoba a Roma>>. Così in una nota Micaela Campana, responsabile dell’organizzazione del Pd Roma e Gianluca Santilli, entrambi membri della Consulta Pd Rainbow. È inconcepibile – continuano – che nel 2011 accadano ancora episodi come questo denunciato dai due ragazzi gay. Si tratta sempre degli stessi, sottovalutati, fenomeni di omofobia e bullismo per arginare i quali è oggi oltremodo necessaria una legge che contempli un’aggravante per i casi di accertata omofobia. Non possiamo in ogni caso fare a meno di sottolineare che ormai episodi simili a Roma accadono spesso, così come non possiamo fare a meno di manifestare tutta la nostra preoccupazione per il dilagare di tali inquietanti fenomeni. Per questo ci attendiamo dal Sindaco un intervento deciso non solo sul versante della sicurezza ma anche e soprattutto contro una cultura dell’intolleranza che allontana Roma dalle altre Capitali europee. Roma ha bisogno di essere governata e non abbandonata al dilagare di certi fenomeni».
COMUNICATI STAMPA DEL 30 GIUGNO 2011
SICUREZZA, MICCOLI: SU SITO PD ROMA SPOT ALEMANNO 2008 (OMNIROMA) Roma, 30 GIU – «Visto che il sindaco parla di speculazione delle opposizioni sull’aggressione al giovane musicista a Monti, vorremmo ricordare che fu proprio Alemanno il primo – nel tentativo di stupro de La Storta – il primo a strumentalizzare la vicenda sicurezza. Manifestazioni, fiaccolate e vergognose promesse. Come quelle che vengono riprodotte nel video ufficiale della campagna elettorale di Alemanno del 2008, in cui il sindaco parla di »20mila espulsioni«, »tolleranza zero«, »lotta al degrado« e »città più sicura«. Tutte promesse disattese, come sanno bene i cittadini romani. E Alemanno non venga a parlarci di calo dei reati: i reati sono in calo in tutta Italia dal 2007, dopo che erano schizzati anche come conseguenza dell’amnistia che era stata votata ed aveva rimesso in libertà tanta gente abituata a delinquere». Lo dichiara in una nota Marco Miccoli, segretario del Pd Roma. «Comunque lo spot di oltre 6 minuti di Alemanno – aggiunge Miccoli – è lo spot migliore per tutta l’opposizione. Per questo è stato inserito sul sito del Pd Roma e resterà fisso fino alla scadenza del 2013. E per questo lo distribuiremo alla Festa dell’Unità e lo proietteremo prima di ogni dibattito sul futuro di Roma. Da quel video pieno di promesse non realizzate (non solo sulla sicurezza, ma anche sui trasporti, sull’emergenza abitativa, sulle infrastrutture ) si capisce quanto sia enorme ed irrecuperabile il fallimento di Alemanno di fronte ai cittadini».
SICUREZZA, BATTAGLIA (PD): GRAVE SE MATRICE POLITICA DIETRO PESTAGGIO (OMNIROMA) Roma, 30 GIU – «Il pestaggio del musicista è l’ennesimo atto di violenza che si consuma in questa città. Sarebbe ancora più grave se ci fosse una matrice politica dietro questa terribile aggressione, come pare da alcune foto che stanno girando sul web in queste ore». Lo dichiara in una nota Pino Battaglia, consigliere del Pd della Provincia di Roma. «Il sindaco Alemanno – spiega Battaglia – la smetta di ignorare la realtà e minimizzare ogni fatto di cronaca nera che coinvolge la Capitale, continuando a ripetere come un ritornello che Roma è sicura. È ora che intervenga contro la preoccupante escalation di aggressioni. Alemanno deve assolutamente prendere provvedimenti attuando politiche efficaci, davvero in grado di contrastare il verificarsi di altri drammatici fenomeni di violenza, altrimenti dovrà rispondere per responsabilità oggettiva».
BILANCIO, DE LUCA (PD): NON SARÀ APPROVATO ENTRO TERMINI LEGGE (OMNIROMA) Roma, 30 GIU – «In base al calendario dei lavori per l’approvazione del bilancio presentato dal sindaco, Roma Capitale non riuscirà ad approvarlo entro il termine di legge del 30 giugno, poiché è stato convocato il consiglio per l’approvazione l’1 e 2 luglio. Il superamento del termine di legge, sia anche di un giorno o di un mese, ha comunque una rilevanza giuridica, che potrebbe esporre l’atto amministrativo a ricorsi, in assenza di una richiesta e relativa concessione di proroga da parte del Prefetto». È quanto dichiara in una nota il consigliere comunale del Pd Athos De Luca. «Al di là dell’aspetto giuridico e amministrativo – va avanti il rappresentante del Pd – esiste una grave responsabilità politica da parte del sindaco, che oramai ogni anno ritarda l’approvazione del Bilancio di 7/8 mesi, rispetto alla scadenza di legge, portando la città e i municipi in una penalizzante impossibilità di spesa, ridotta per molti mesi a 1/12, in dispregio degli interessi generali della città, soprattutto per quanto riguarda l’assistenza che viene erogata alle persone più deboli e disagiate». «Alemanno – conclude De Luca – ci ha abituato anche a questa moda di governare, che guarda più agli interessi e calcoli politici, che ai bisogni dei cittadini»
MONTI, MARRONI (PD): «CLIMA PESANTE, SINDACO NON MINIMIZZI» (OMNIROMA) Roma, 29 GIU – «Esprimo la solidarietà mia personale e quella del gruppo del Pd in Campidoglio alla famiglia del giovane vittima della criminale aggressione avvenuta per futili motivi nel rione Monti. È l’ennesimo segnale di clima pesante che si vive in città all’insegna della violenza. Il sindaco Alemanno ancora oggi tende a minimizzare il problema in una intervista rilasciata ad un quotidiano della capitale. Il Campidoglio deve mettere in campo misure idonee al ripristino di una convivenza sociale serena che da sempre ha contraddistinto la nostra città , ma che negli ultimi anni sembra venuta meno». È quanto dichiarato in una nota dal capogruppo del Pd in Campidoglio Umberto Marroni.
COMUNICATI STAMPA DEL 28 GIUGNO 2011
SICUREZZA, PD: «CON ALEMANNO TRE ANNI DI FALLIMENTO» (OMNIROMA) Roma, 28 GIU – «Tre anni di politiche sulla sicurezza, ordinanze e un risultato inequivocabile: un fallimento. Solo se ci si attiene ai principali fatti di cronaca, nell’ultimo mese si contano tre omicidi legati alla microcriminalità, due accoltellamenti, tre stupri e due rapine con sparatorie in strada. Una situazione che fa eco alla carenza degli organici delle forze dell’ordine. Dati alla mano, a Roma, con i suoi 2.800.000 abitanti, sono presenti appena quarantotto vetture della polizia: ovvero una ogni 58.300 persone, come se a Siena o Civitavecchia ci fosse una sola pattuglia». Così una nota del Pd che ha presentato un rapporto dal titolo «Patto Roma Sicura, il tradimento della giunta Alemanno». «Il 29 luglio 2008, il sindaco Gianni Alemanno fu il promotore del Patto per Roma Sicura, con una spesa complessiva di 24 milioni di euro di tutti i soggetti coinvolti, di cui 10 del Campidoglio, con 3.000 militari dislocati nei punti sensibili e in periferia – continua il comunicato – Cosa rimane ora? La triste realtà. Che parla di un poliziotto ogni 2.284 abitanti nel IV municipio, ampio come Firenze, uno ogni 2.302 residenti nel XIII, uno ogni 1.845 nell’VIII, grande quanto Napoli. E in tutte le periferie, il rapporto polizia/abitanti non è mai inferiore ad uno ogni mille (ad eccezione del XII municipio). A differenza dell’area centrale dove scende ad un agente ogni 219 residenti. Dai numeri emerge una città a due facce: un centro presidiato e controllato e una periferia lasciata a stessa». «Di notte la situazione peggiora: due volanti per i 180 mila abitanti del X municipio (Romanina Tuscolana), una per i 205 mila di Ostia e litorale – si legge ancora – Una disomogeneità evidente, tanto più grave se si pensa che il Patto del 2008 prevedeva »l’incremento del numero di pattuglie tra le 19 e le 7«. Lo squilibrio nel presidio del territorio è confermato dalla dislocazione dei commissariati: di 36 presenti in città, ben 6 sono concentrati nel I municipio, mentre l’VIII municipio e il XIII, esteso quanto Bologna, ne hanno appena uno a testa. Una carenza di strutture, di uomini e di mezzi che deve fare i conti anche con le dimensioni e il traffico della città. La sede del reparto volanti è in via Guido Reni, al Flaminio: tradotto in tempi di percorrenza, per raggiungere i quadranti nord e ovest, equivale a un viaggio di 20-30 minuti, mentre per le zone sud ed est si arriva a 40-60 minuti». «L’inadeguatezza numerica degli uomini in campo non risparmia la Polizia municipale, cronicamente sotto organico (di oltre 1.900 persone) con le attuali 6.400 unità, di cui non più di 2.400 operative in strada al giorno – continua il Pd – Ma il fallimento è testimoniato anche dai compiti, disattesi, attribuiti al sindaco: la Sala Sistema Roma è attiva, ma non si è sviluppata come previsto, il numero verde degrado e sicurezza è inesistente. E, ancora, nessuna traccia di una collocazione più razionale sul territorio delle Forze di Polizia e degli sportelli per la Sicurezza. Il Poliziotto di quartiere? Previste 180 pattuglie e 360 operatori, con costo di formazione di 800 mila euro: ogni giorno ne sono presenti non più di otto». Il Pd ha elencato inoltre 5 proposte «per la sicurezza della capitale: subito una nuova divisione territoriale della città in cinque quadranti, con un nucleo dei volante per ogni settore; costruire una nuova rete di sicurezza basata sul partenariato tra le forze dell’ordine, gli attori economici locali ( organizzazioni di commercianti come la Federazione romana Tabaccai e l’Ordine dei Farmacisti, etc.), i Municipi, i comitati di quartiere e i singoli cittadini per la segnalazione in tempo reale di situazioni di degrado e rischio che possono comportare pericolo; attivazione immediata del Numero Verde Sicurezza; creazione di un centro di coordinamento fra la Sala operativa della questura di Roma, la centrale operativa dei Carabinieri e la Sala Sistema Roma per favorire lo scambio di informazioni a livello metropolitano sugli interventi per la sicurezza; immediata attuazione del piano straordinario di illuminazione pubblica».
BILANCIO, PD: TAGLIO 10 MLN CONSULENZE PER SOSTEGNO FASCE DEBOLI (OMNIROMA) Roma, 28 GIU – Una mozione «per risparmiare 10 milioni di consulenze e investirli in sostegno alle fasce più deboli della popolazione». L’ha presentata il gruppo capitolino del Pd che oggi ha tenuto una conferenza alla sede dei gruppi consiliari di via delle Vergini per illustrare alcuni emendamenti e ordini del giorno che il gruppo ha preparato in occasione della discussione del Bilancio previsionale 2011 iniziata ieri in assemblea capitolina. Secondo quanto sostenuto dai consiglieri comunali Fabrizio Panecaldo e Umberto Marroni, «il Comune di Roma spenderà nel 2011 circa 15 milioni di euro per le consulenze (contratti a tempo determinato) mentre si costringono i romani ad un bilancio austero fatto di tagli ai servizi e aumenti tariffari. Ancora una volta quindi il bilancio di Alemanno rischia di essere una stangata ai danni della città per evitare ciò come Pd presenteremo una mozione di indirizzo collegata al bilancio in Assemblea Capitolina per ridurre sprechi, inefficienze e sperequazioni al fine di recuperare risorse utili a rilanciare lo sviluppo e sostenere le fasce più deboli. Un taglio netto al numero dei consulenti ed una riduzione sostanziale degli stipendi attraverso una proposta equilibrata con la quale sfidiamo il sindaco Alemanno». (SEGUE).
BILANCIO, PD: TAGLIO 10 MLN CONSULENZE PER SOSTEGNO FASCE DEBOLI -2- (OMNIROMA) Roma, 28 GIU – (SEGUE). Tra le proposte presentate dal Pd per ridurre di dieci milioni il costo delle consulenze sostenuto dal Campidoglio, come illustrato nella mozione presentata oggi alla stampa: prevedere stipendi non superiori a quanto percepito dal sindaco di Roma; ridurre il numero del personale direttivo e dirigenziale assunto con contratto a tempo determinato affinchè non superi il 3% del totale della dotazione organica della dirigenza e dell’area direttiva ed il 30% del numero delle posizioni dirigenziali apicali; ridurre gli emolumenti unici (indennità omnicomprensiva) a 12 mila euro («mentre oggi ci sono casi di emolumenti che sono costati all’amministrazione anche 52 mila euro»); impedire che il personale mandato in aspettativa e venga riassunto dalla stessa amministrazione, con aumento dei costi, come dirigente; evitare l’assunzione di personale dirigenziale nelle segreterie politiche; fissare regole di trasparenza sui curriculum dei dirigenti assunti per comprovata qualificazione professionale. «Con queste proposte – hanno concluso Marroni e Panecaldo – l’amministrazione comunale avrà un risparmio di circa 10 milioni di euro, risorse che potrebbero essere rinvestite nei municipi ed in particolare nel settore del sociale visto peraltro che il bilancio 2011 prevede un taglio di 30 milioni sul welfare. È indispensabile ridurre l’utilizzo di consulenti esterni e dei rispettivi stipendi che costano all’amministrazione a volte anche il doppio dei dipendenti interni. Il Comune di Roma ha a disposizione un organico di 25 mila unità e professionalità qualificato, ha quindi le carte in regola per ridurre le consulenze e con le risorse risparmiate puntare anche alla formazione continua del personale al fine di avere una macchina amministrazione efficiente ed efficace».
MUNICIPIO IV, PD: «SOSPESO SERVIZIO DIMISSIONI PROTETTE» (OMNIROMA) Roma, 28 GIU – «Tagli e chiusura dei servizi sociali continuano ad essere le parole d’ordine del centro destra che governa il IV Municipio. Oggi abbiamo avuto notizia della sospensione del servizio di dimissione protette per accompagnare e seguire gli anziani che escono dagli ospedali». Lo denuncia in una nota il Partito Democratico del Municipio IV: «Dallo scorso anno sono state presentati i progetti per il nuovo affidamento del servizio, ma abbiamo visto come da Maggio 2010 il centro destra non sia stato in grado di far riunire la commissione per la valutazione delle proposte» dichiarano in una nota Vittorio Pietrosante, coordinatore del Pd del Municipio IV e il capogruppo Paolo Marchionne. «Dopo proroghe mensili sembra sia arrivata la decisione di chiudere un servizio di vitale necessità per tutte quelle persone che hanno bisogno di una forma di assistenza socio sanitaria. Da Gennaio fino ad oggi grazie al servizio di dimissioni protette sono state assistite 37 persone, nonostante appare chiaro come si sia perseguito con costanza l’intento di arrivare a chiudere il servizio. Mentre Alemanno e Bonelli sono troppo occupati a recuperare terreno sugli ultimi sondaggi che li danno in caduta libera di popolarità – concludono Pietrosante e Marchionne – l’assessore Filini pensa di combattere il disagio sociale organizzando cocomerate a Conca d’Oro. Ci chiediamo se qualcuno si sia accorto che nel frattempo i servizi per le fasce più deboli vengono quotidianamente massacrati».







